• Tutte le preparazioni devono essere confezionate nella maniera più semplice possibile:
    • La carne e il pesce devono essere cucinate ai ferri, arrosto (senza intingolo, il pollo senza pelle), bolliti, al cartoccio, in umido (tipo pizzaiola), nel forno a microonde…
    • Le uova devono essere cucinate alla coque , in camicia, sode o in frittata utilizzando padelle antiaderenti.
  • Per dolcificare è bene utilizzare, solo se non se ne può fare a meno, dolcificanti a base di aspartame o saccarina.
  • Se si è molto golosi evitare di tenere in casa i cibi che non rientrano nella dieta (biscotti, cioccolatini, caramelle,…).
  • La frutta può essere consumata come spuntino ( a metà mattina e a metà pomeriggio) per placare la sensazione di fame che può insorgere tra un pasto e l’altro.
  • Limitare la frutta con semi  (fichi, Kiwi,fragole,fruttio di bosco,uva, ananas) o consumarli solo centrifugati.
  • Consumare, in base alla tolleranza individuale, almeno due porzioni di verdura evitando quelle ricche in  fili (coste, carciofo, asparagi…).
  • Durante la riacutizzazione della patologia evitare il consumo di  tutti gli alimenti ricchi in fibra (cereali integrali, legumi, frutta e verdura) o consumare solo centrifugati. di frutta e verdura.
  • Consumare almeno tre volte alla settimana il pesce ottima fonte di acidi grassi ω-3 importanti perché esplicano un’azione antinfiammatoria.
  • I legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli…) sono un ottimo sostituto della carne in quanto alimenti ricchi in proteine ma poveri in grassi. Se tollerati, consumarli passati, privi di buccia, in associazione ai cereali (pasta, riso,pane,…).
  • Le patate sono un’ottima alternativa ai cereali (pane, pasta, riso,…) quindi è sbagliato utilizzarle come un contorno al posto delle verdure.
  • Consumare yogurt quotidianamente in quanto alimento contenente probiotici che favoriscono lo sviluppo di una corretta flora batterica intestinale.
  • Bere almeno 1½ – 2 litri di acqua al giorno meglio se ricca in calcio (minimo 250 mg Calcio/litro).
  • Compatibilmente con il proprio stato di salute è bene svolgere dell’attività fisica, tipicamente inficiato dal Morbo di Crohn (passeggiate, cyclette, palestra,…).