• E’ importante seguire una dieta varia ed equilibrata evitando gli eccessi calorici per correggere eventuale presenza di sovrappeso o obesità (soprattutto se si tratta di obesità addominale in quanto questa correla con un maggiore rischio cardiovascolare) anche in presenza di insufficienza renale cronica (IRC).
  • Limitare l’apporto di sale; le fonti di sale sono diverse e non sempre ci accorgiamo della sua presenza nei cibi che ingeriamo:
  • Non aggiungere sale a tavola e limitarne l’uso nella preparazione dei pasti (per insaporire utilizzare aceto, limone, erbe aromatiche e spezie). Si tratta di una questione di abitudine, riducendo gradualmente l’apporto di sale si troveranno i cibi comunque gustosi!
  • Prestare attenzione ai prodotti trasformati (industriali e artigianali): si trova del sale in pane e prodotti da forno quali cracker e grissini ma anche dolci (merendine, biscotti, cornflakes…). Se possibile preferire il pane e i suoi sostituti (cracker , grissini, crostini) senza sale.
  • Limitare l’assunzione di affettati e formaggi (soprattutto quelli stagionati) in quanto ricchi di sale.
  • Evitare cibi sotto sale, conserve, patatine, sughi già pronti, salse (ketchup, maionese, salsa di soia…) e piatti pronti.
  • Limitare l’apporto di altri minerali quali potassio e fosforo:
    • Assumere due porzioni di verdura al giorno, di cui, una porzione cotta (lessata in acqua abbondante non salata), ed una porzione cruda (lasciata in  ammollo per almeno 30’ in acqua non salata).
    • Limitare verdure quali: barbabietole, broccoli, carciofi, cavolfiori, cavoli di Bruxelles, finocchi, invidia, lattuga, rucola, pomodori, spinaci.
    • Limitare frutti quali: albicocche, avocado, banane, castagne, fichi, kiwi, meloni, ribes, frutta secca in genere (anacardi, arachidi, datteri, mandorle, nocciole, noci, …).
  • Limitare il consumo di patate, consumandole dopo averle spelate, tagliate a piccoli pezzi e cotte in abbondante acqua non salata.
  • Evitare il consumo di cereali integrali come pasta integrale, pane integrale, farina integrale, …
  • Limitare il consumo di legumi, scegliendo quelli freschi, congelati o in scatola.
  • Limitare l’apporto di zuccheri semplici, contenuti in dolci, zucchero, bibite e succhi di frutta.
  • Limitare l’apporto di grassi:
    • Usare come condimento esclusivamente l’olio extravergine d’oliva, meglio a crudo. NO a burro, margarine, strutto e oli di semi.
    • Preferire carni magre e bianche (coniglio, tacchino, pollo..).
    • Usare metodi di cottura semplici che non richiedano troppi condimenti (al forno, al cartoccio, al vapore, in umido, alla griglia…).
    • Evitare cibi quali fritti, arrosti, snack, patatine, piatti pronti, affettati e formaggi ricchi di grassi (tra gli affettati: salame, salsiccia, mortadella, coppa… tra i formaggi: in generale quelli stagionati, gorgonzola, taleggio, mascarpone…)
  • Consumare il pesce almeno 3 volte alla settimana, specialmente quello ricco in omega-3 (salmone, tonno, sgombro, trota..).
  • Acqua: bere ogni giorno almeno 1,5-2 litri di acqua scegliendo fra quelle povere di sodio ( ad esempio Sant’Anna, Norda, Lievissima, Vera, Pejo..).
  • Se si è fumatori smettere di fumare.
  • Alcool: assumerlo solo se previsto nella dieta e limitare l’apporto a massimo 2-3 bicchieri di vino al giorno per gli uomini e 1-2 bicchieri di vino al giorno per le donne. Evitare i superalcolici.
  • Attività fisica: E’ bene avere uno stile di vita attivo (ad esempio preferendo le scale all’ascensore, facendo i piccoli tratti di strada a piedi e non in macchina…) e svolgere una regolare attività fisica minimo 3 volte alla settimana (meglio tutti i giorni) per 45-60 minuti ad esempio di camminata o corsa, nuoto, cyclette, palestra… .